Tipi di archi antichi
Gli archi sportivi da tiro usati ai nostri giorni, derivano da strumenti da guerra e caccia, il più famoso dei quali era l’Arco Lungo inglese o Long Bow.
Tipi di archi antichi
Arco Lungo inglese o Long Bow.
Tipi di archi antichi
Altri archi storici vengono ancora usati da molti arcieri per tiri di caccia simulata o rievocazioni storiche, come gli archi ungheresi, considerati i precursori dei Compound
Archi moderni – Arco Olimpico
L’arco olimpico è costituito da una parte centrale con un’impugnatura e alle sue estremità i flettenti.
Può essere intero, detto anche monolitico, oppure smontabile.
L’arco ha una lunghezza espressa in pollici che si misura da una estremità all’altra dei flettenti seguendo la forma dell’arco montato, ed una potenza espressa in libbre, ottenuta misurando con un dinamometro la forza occorrente per tendere la corda ad una lunghezza di 28 pollici.
Archi moderni – Arco Olimpico
La parte centrale di un arco smontabile è lunga 23-25 o 27 pollici mentre i flettenti sono lunghi da circa 60 a 70 pollici. Combinando i due elementi si assembla l’arco adatto all’arciere.
Sul flettente inferiore è indicata sia la sua lunghezza che la potenza.
Le caratteristiche di maggior resa nel tiro sono date dalla costruzione e dai materiali impiegati.
L’arco per un principiante è costruito generalmente di legno lavorato a strati per la parte centrale e legno sempre stratificato e fibra sintetica per i flettenti.
Archi moderni – Arco Olimpico
Un arco di livello alto avrà una parte centrale costruita in lega di alluminio ricavata per fusione o per fresatura, oppure in combinazione con carbonio e con l’alloggiamento per i flettenti regolabile per variare la potenza e gli aggiustamenti laterali. L’alloggiamento della mano o impugnatura è intercambiabile e di varie forme e inclinazioni.
I flettenti sono costruiti in materiale sintetico accoppiato sia a legno che a schiume sintetiche o carbonio per ottimizzare la resa balistica.
Archi moderni – Arco Compound
Il compound è un moderno arco da caccia e da tiro che sfrutta l’effetto combinato di un sistema di carrucole di tipo eccentrico che permettono di accumulare una maggiore quantità di energia nel sistema di flettenti e di ridurre di una percentuale che va normalmente dal 65% al 90% lo sforzo nel momento in cui si è teso l’arco.
Trova la sua massima espressione se combinato al mirino e alla stabilizzazione. Le frecce vengono scagliate a velocità superiori rispetto agli archi tradizionali.
Generalmente il carico e l’allungo sono adattabili alle caratteristiche ed esigenze dell’arciere.
Archi moderni – Arco Compound
Nella prima fase dell’allungo l’arco è più duro da tendere perché il braccio di leva carica i flettenti. Superato il picco, che è il punto di maggior sforzo di trazione a circa 1/4 di giro di puleggia, la situazione si inverte e lo sforzo di trazione diminuisce. Una volta raggiunto l’allungo previsto la forza necessaria per mantenere l’arco in tensione è al minimo dello sforzo e si chiama valle.
Archi moderni – Arco Compound
L’arco compound è usato in genere con accessori non permessi negli altri tipi di arco, come ad esempio un mirino fornito di lente e bolla, un riferimento visivo sulla corda. Anche per il rilascio della corda si può usare un meccanismo di sgancio al posto delle dita.
